Benvenuto nel comune di SANTO STEFANO DI SESSANIO

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Indirizzo Via Benedetta 67020 Santo Stefano di Sessanio AQ
Provincia L'Aquila (AQ)
Provincia 0862 89203

ALTRE INFORMAZIONI E CURIOSITÁ

Popolazione: 112 abitanti



DESCRIZIONE E CENNI STORICI

Il borgo è situato a circa 1200m slm, nella parte meridionale del massiccio del Gran Sasso, sotto la vasta piana di Campo Imperatore, in posizione panoramica verso la valle del Tirino e la bassa Conca aquilana. Fa parte del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, di cui costituisce una delle porte di accesso, e del Club dei Borghi più belli d'Italia. Poco sotto il paese si apre una piccola piana con un laghetto, dove si coltivano patate e legumi, tra cui la famosa lenticchia di Santo Stefano di Sessanio.

Le prime notizie di contrade comprese nel territorio di Santo Stefano di proprietà del monastero di S. Vincenzo al Volturno risalgono all'inizio del IX secolo. L'opera degli ordini monastici determinò un aumento delle terre coltivabili, il ripopolamento delle campagne anche ad alte quote e la nascita e il consolidamento di borghi fortificati. Dal XIII secolo Santo Stefano fu compreso nel distretto feudale della Baronia di Carapelle che includeva anche Carapelle Calvisio, Castelvecchio Calvisio, Calascio e Rocca Calascio. Il borgo fu dominio delle famiglie Pagliara, Plessis, Colonna, Celano, Caldora, Accrocciamuro, Todeschini Piccolomini, Del Pezzo, Cattaneo, Medici, Borbone. Seguì le vicende storiche della baronia fino al 1806, quando fu abolita la feudalità.

Costanza, figlia di Innico Piccolomini, cedette la Baronia di Carapelle a Francesco I de' Medici, Granduca di Toscana, nel 1579. Queste terre apparterranno ai Medici fino al 1743: in questo periodo Santo Stefano raggiunse il massimo splendore come base operativa della Signoria di Firenze per il commercio della lana "carfagna", qui prodotta e poi lavorata in Toscana e venduta in tutta Europa.

Nel XIX secolo con l'Unità d'Italia e la fine dell'attività millenaria della transumanza, inizia un processo di decadenza del borgo. Oggi il centro sta avendo una rinascita grazie al turismo; nel 1994 è arrivato in paese un giovane imprenditore, Daniele Elow Kihlgren, milanese di origini svedesi, che ha acquistato una piccola parte del borgo per realizzare un albergo diffuso e ha attirato l'interesse di altri investitori, facendo sviluppare in modo considerevole tutte le attività della zona.


MONUMENTI E LUOGHI D'INTERESSE

  • Il borgo medievale;
  • La Torre medicea, simbolo del borgo, crollata durante il terremoto del 2009 e attualmente in ricostruzione;
  • la Chiesa Madre;
  • il Palazzo Mediceo "La Bifora";
  • La Porta urbica;
  • La Chiesa di Santo Stefano fuori le mura;
  • Il Santuario della Madonna delle Grazie.

EVENTI SAGRE E FESTIVITÁ

  • Il centro è meta di eventi soprattutto estivi, con il calendario "Magie nel Borgo", che prevede passeggiate ecologiche, riscoperta delle antiche tradizioni, mostre letterarie e artistiche. Vi sono anche spettacoli e piccoli concerti.

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