Benvenuto nel comune di PIETRACAMELA

Dettagli



Indirizzo Via Roma, 14 64047 Pietracamela
Provincia Teramo (TE)
Provincia 0861 955112

ALTRE INFORMAZIONI E CURIOSITÁ

Popolazione: 271 abitanti

Nome abitanti: pretaroli

Santo Patrono: San Leucio – Seconda domenica di luglio



DESCRIZIONE E CENNI STORICI

Tra i Borghi più belli d’Italia, Il piccolo centro sorge a destra del corso del Rio Arno, alle falde settentrionali del massiccio del Gran Sasso d'Italia, al riparo dei roccioni calcarei che delimitano in basso la località di Prati di Tivo, verde declivio che si eleva verso il Corno Piccolo e il Corno Grande della cima più alta dell’Appennino centrale. Il suo territorio è compreso nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e ne fa parte anche la frazione di Prati di Tivo posta a 1450 m di altitudine, sede dell'omonima stazione sciistica. Qui è stata istituita, nel 1991, anche la Riserva naturale del Corno Grande di Pietracamela, destinata alla reintegrazione e a un programma di ripopolamento del camoscio d'Abruzzo. All’interno della Riserva sono compresi il Corno Grande, il Ghiacciaio del Calderone, la Valle del Rio Arno, la Valle del Mavone, Campo Pericoli, il Pizzo d'Intermesoli e il Bosco della Giuncheria.

Le prime citazioni dell'esistenza certa del paese risalgono al 1324. Altre menzioni del paese si rintracciano durante le dominazioni degli angioini e della Corona d'Aragona, quando il borgo fu feudo della nobile famiglia degli Orsini. Dal 1526 al 1806, le vicende storiche del borgo si legarono alle stesse della Valle Siciliana, che fu donata da Carlo V d'Asburgo a don Ferdinando Alarçon y Mendoza, condottiero spagnolo. I discendenti della famiglia Mendoza conserveranno il possesso del borgo fino all'abolizione del feudalesimo. Risale all'anno 1590 l'elevazione delle fortificazioni erette per volontà di Marcellus Carlonus, governatore della Valle Siciliana. Nel 1860, con la fine del Regno Borbonico, il paese fu unito al Regno d'Italia. Tra viuzze, vicoli, stradine a gradinata, punteggiate da piccoli balconi e da terrazzine-belvedere, si trovano numerosi architravi fregiati con stemmi gentilizi e epigrafi. Transita qui un tratto della grande Ippovia del Gran Sasso.


MONUMENTI E LUOGHI D'INTERESSE

  • Chiesa di San Leucio;
  • Chiesa di San Giovanni Battista;
  • Chiesa di San Rocco;
  • Chiesa della Madonna di Collemolino, di cui restano le mura;
  • Casa Signoretti o Casa de Li Signuritte;
  • Casa Torre, in passato usata come torre di avvistamento;
  • Mulino comunale;
  • Lavatoio pubblico;
  • Il Monte Calvario con le sue tre grandi croci.

EVENTI SAGRE E FESTIVITÁ

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