ITINERARI

Sulle vie degli antichi borghi

Questo itinerario attraversa l’alta valle del Vomano e la parte sud-orientale dei Monti della Laga, il quinto gruppo montuoso dell’Appennino, con cime che superano i 2400 m s.l.m. Il particolare profilo arrotondato della sua catena è dovuto alla natura arenaria e marnosa delle rocce, che fanno sì che l’acqua piovana formi ruscelli e fiumi dando vita a sorprendenti cascate d’acqua, come le Cento Fonti e del Tordino. Proprio questa abbondanza di acqua, insieme alla varietà dei microclimi presenti,

Leggi tutto

Natura e turismo attivo nel Cuore dell’ Appennino

Questo itinerario ci porta a scoprire il versante nord del Gran Sasso, il più scenografico e imponente, con le sue vette più alte, tra i comuni di Fano Adriano e Pietracamela. Lungo la SS80, prima di incontrare il bivio per Pietracamela/Prati di Tivo, troviamo sul lato destro della strada il suggestivo lago di Piaganini; posto ad un’altitudine di 400 metri, è un bacino artificiale nato per l’approvvigionamento elettrico lungo circa 350 metri.

Leggi tutto

Dalla Valle Tritana alla Piana di Navelli

Questo itinerario attraversa la Valle del Tirino, il fiume dalle tre sorgenti (dal greco tritano), e la Piana di Navelli, percorsa dal Tratturo Magno e dal Tratturo Centurelle-Montesecco. Cominciamo da Bussi sul Tirino, antico pagus romano il cui nome deriverebbe dal buxum (bosso), un arbusto sempreverde. Sulla strada per Capestrano troviamo i resti della chiesa romanica di Santa Maria di Cartignano (XII-XIII sec.), suggestiva perchè ha tre navate prive di copertura. A circa 400 m, nei pressi del ponte sul Tirino, troviamo invece la chiesetta di S. Maria del Ponte Marmoreo (XVI sec.), ad aula unica con affreschi di pregio.

Leggi tutto

Il Gran Sasso di Federico II

Questo itinerario percorre il versante meridionale del massiccio del Gran Sasso d’Italia, che con i suoi numerosi rilievi, come il Monte Ruzza (1643m) e il Monte Bolza (1904m), gradualmente digrada verso i “contrafforti occidentali”. Cominciamo il percorso da Castelvecchio Calvisio, la sua forma ellittica lo rende unico nel suo genere. Visitiamo la chiesa di S.Giovanni Battista, dal bel portale rinascimentale; l'interno, diviso in due navate, è impreziosito da un altare ligneo barocco. Per informazioni e visite guidate: Casa Vacanze del
 

Tra Boschi e Cascate della Laga

Questo itinerario interessa il versante nord-est dei Monti della Laga e condivide con l’itinerario 5 molte delle caratteristiche geomorfologiche dell’area. I Monti della Laga sono un territorio dalla natura selvaggia ed incontaminata, caratterizzato da boschi rigogliosi, vasti altopiani, numerosi corsi d’acqua e cascate, come la Morricana e la Cavata. Sono luoghi adatti ad un turismo di scoperta, per chi, attraverso le poche e non agevoli strade e le distanze non brevi, cerca la tranquillità e i segni della storia, come antiche strade romane, mura megalitiche e tanto altro.

Leggi tutto

Sulle Orme dei Benedettini

Questo itinerario ci porta alla scoperta di borghi medievali di grande bellezza, posti tra la parte sud dell’area vestina fino a ridosso del fiume Pescara e i contrafforti sud-orientali del Gran Sasso. Cominciamo questo viaggio da Cugnoli, paese di probabili origini romane, che sorge su un colle a cuneo rispetto alla valle del torrente Cigno. Su corso Vittorio Emanuele si trova l’antica chiesa di Santo Stefano Primo Martire (XIII sec.), con facciata a terminazione orizzontale in pietra, tardomanierista, e interno a navata unica decorata da stucchi barocchi. Di grande pregio è l’ambone romanico di Nicodemo,

Leggi tutto

L’Aquila e l’Alta Valle dell’Aterno

Questo itinerario ci porta a scoprire la conca aquilana nella parte che si estende sulla sinistra del fiume Aterno, delimitata a nord dal massiccio del Gran Sasso e a sud-ovest dal Sirente, un territorio ricco di storia e di particolarità naturalistiche. Iniziamo percorrendo la SS17 con una prima sosta a Prata d’Ansidonia, un antico borgo situato sull’altopiano d’Ansidonia a 846 m s.l.m., lungo la vallata dell’Aterno. Il paese sorge nel territorio dell’antica città vestina di Peltuinum, che in epoca augustea fu prefettura romana.

Leggi tutto

Alla scoperta delle terre vestine

Questo itinerario, che abbraccia gran parte dell’area Vestina, comincia dall’antica Pinna, capitale della popolazione italica dei Vestini. Accediamo nel centro storico di Penne dalla Porta San Francesco risalente al 1780; qui, sulla facciata esterna, si trova la statua di San Massimo patrono della città e una lapide che ricorda il passaggio di San Francesco nel 1206. A sinistra della porta è visibile una delle torri urbiche quattrocentesche. Passeggiando nel centro possiamo ammirare pregevoli monumenti civili, come palazzo del Bono, palazzo Teseo-Castiglione,

Leggi tutto

Un tuffo nella storia

Questo itinerario ci porta alla scoperta di tre importanti centri la cui rilevanza storica è documentata dal periodo italico fino al XIX secolo: Teramo, Campli e Civitella del Tronto. A Teramo non si può non cominciare dal Duomo di San Berardo, nel cuore del centro storico, il monumento di maggiore pregio. Il portale, di scuola cosmatesca, è firmato dall’artista romano Deodato di Cosma, con la data 1332 che spicca sull’architrave insieme agli stemmi delle diocesi di Teramo e di Atri e del vescovo Nicolò degli Arcioni, che ne fu il committente; presenta pregevoli sculture, tra cui un’Annunciazione di Nicola da Guardiagrele sulle due colonnine esterne. Il campanile è stato eretto in vari

Leggi tutto

  • 1
  • 2